Il Salento, all’estremo sud-est della regione Puglia, è fisicamente un penisola che si estende verso oriente e che corrisponde al tacco dello stivale formato dall’Italia in mezzo al Mare Mediterraneo.

Da secoli questo territorio è stato uno dei punti di comunicazione e di scambio culturale e commerciale con l’oriente, verso cui sono affacciate le cittadine della costa Adriatica. Da qui sono partiti i crociati nelle loro spedizioni per riconquistare alla cristianità la Terra Santa, e qui sono approdati i primi cristiani, tra i quali anche San Paolo, che dalle terre salentine partiranno nella loro opera di cristianizzazione della penisola italiana e dell’occidente.

I confini fisici del Salento sono racchiusi tra i due mari, Adriatico e Ionio a sud ad est e ad ovest, mentre a nord la penisola Salentina termina con Taranto a nordovest e Pilone a nordest.

Non si tratta solo di confini fisici ma anche culturali, perché qui si parla un dialetto particolare, il salentino, che, con tutte le sue varianti locali, si contraddistingue dai dialetti parlati nelle altre province più a nord con cui confina. Amministrativamente viene fatto coincidere con l’intera provincia di Lecce più parti della provincia di Taranto e di Brindisi.

Se da sempre l’economia salentina è stata basata sull’agricoltura, che qui si sviluppa soprattutto nella coltivazione dell’ulivo e della vigna, da qualche decennio questa terra ha conosciuto un enorme rilancio anche dal punto di vista turistico.

Un territorio così affascinante, fatto di litorali costieri di estrema bellezza, in cui si rincorrono senza sosta immense spiagge caraibiche e alte scogliere ricche di insenature di pregevole fascino, di splendide città d’arte dal patrimonio storico ed artistico di notevole bellezza ed importanza non poteva restare ancora per lungo tempo escluso dalle rotte del turismo, che oggi è diventata una delle voci più importanti dell’economia locale capace di incidere profondamente sulla qualità della vita delle popolazioni locali, che hanno saputo accogliere questa opportunità con entusiasmo e vitalità imprenditoriale senza perciò snaturarne tradizioni e cultura ma anzi riuscendo ad integrarle all’interno di un’offerta turistica variegata ed interessante, capace di coinvolgere a tutti i livelli i protagonisti del rilancio turistico del territorio.

Un’offerta in grado di soddisfare molteplici richieste: dal turismo “verde” al turismo enogastronomico, dal turismo culturale a quello balneare, ognuno può trovare in Salento l’occasione per trascorrere le proprie vacanze all’insegna del piacere e della soddisfazione dei propri desideri.